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Il CSED è un servizio della Città di Potenza, affidato al Consorzio Horus e gestito dalla Cooperativa Sociale “La Mimosa” di Grassano (MT). Si Caratterizza come un centro sperimentale rispetto alla realtà della Basilicata in quanto:
1. Si avvale della ICF-OMS (Classificazione internazionale del funzionamento, della salute e della disabilità");
2. Laboratori sperimentali come Ortoccupazione e ClownTerapia;
3. Supervisione relativa all’équipe e alle attività e formazione continua attraverso giochi analogici e attività di gruppo.

Finalità
• Il CSED è una struttura territoriale a ciclo diurno rivolta a persone con disabilità che abbiano terminato il percorso scolastico.
• È un servizio aperto alla comunità locale e, qualora ve ne sia la capienza, anche a quella extra territoriale.
• Esso ha funzione di accoglienza e supporto anche alle famiglie ed è teso a promuovere interventi educativi e di inclusione individualizzati per i singoli utenti.
• È finalizzato, in particolare, a sviluppare, potenziare e/o mantenere le autonomie personali e il processo di inclusione lavorativo.
• Il CSED è, inoltre, volto a creare interazioni con il territorio finalizzate a ridurre le limitazioni delle attività e la restrizione alla partecipazione.
 
Dove siamo?
• Il CSED è allocato nella struttura Rotary del Comune di Potenza alla Contrada    Bucaletto. La struttura oltre ad ospitare il CSED è attrezzato con ampi spazi dedicati alle attività motorie: la palestra, campo di calcetto, uno spazio esterno per attività all’aperto e la piscina. Questa è adeguata alle persone con disabilità.
• Numero del centro: 0971/471989
• Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari
• Il CSED è aperto per cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì, per 7ore giornaliere: dalle ore 9.00 alle ore 16.00.
Esso comprende il pranzo.

 Struttura organizzativa
L’organizzazione del CSED prevede il seguente personale:
• Supervisore,
• Coordinatore,
• Personale educativo,
• Personale di assistenza,
• Maestri d’arte/Esperti attività laboratorio.
La struttura organizzativa non è di tipo verticistico, ma circolare, in quanto la relazione tra il personale impegnato è simmetrica nelle distinzioni dei ruoli e delle funzioni al fine di:
• consentire la circolarità delle informazioni e la chiarezza degli interventi,
• assicurare qualità e quantità degli interventi a tutti gli utenti, indipendentemente dalla condizione di salute e alle loro famiglie,
• prevenire il burn out degli operatori.
L’articolazione organizzativa si ispira al lavoro di gruppo.
 
Servizi erogati
I servizi del CSED sono rivolti prioritariamente agli utenti e alle loro famiglie. I servizi del CSED si avvalgono dei servizi del CAM, direttamente collegati: attività motorie in acqua e in palestra.
 I servizi rivolti agli utenti sono:
• accoglienza,
• ascolto,
• osservazione,
• classificazione del profilo individuale (ICF — OMS),
• piano educativo individualizzato (PEI), collegato all’ICF-OMS,
• monitoraggio,
• valutazione.
I servi rivolti agli utenti sono realizzati attraverso laboratori flessibili ed aperti che riflettono gi interessi, le attitudini, le aspettative delle singole persone, considerando le aree da potenziare.
Nella programmazione delle attività del CAM sono previsti servizi ed interventi prioritariamente rivolti alle persone con disabilità, o meglio agli utenti del CSED.
 
I servizi rivolti alle famiglie sono:
• accoglienza,
• ascolto,
• coinvolgimento nella programmazione delle attività annuali e del PEI, nonché della valutazione,
• supporto attraverso un incontro mensile con il coordinatore e/o il supervisore.
 
Tutti i servizi, in particolare quelli rivolti agli utenti, possono avvalersi dell’apporto di Associazioni di Volontariato.
 
Metodologia e strumenti
L’équipe si ispira alla vision della classificazione ICF — OMS e si avvale della check list.
La metodologia è quindi basata sulla relazione con l’utente e la famiglia e mira a:
• valorizzare le risorse personali e socio — ambientali,
• rilevare le capacità,
• potenziare le performance sia con l’ausilio del personale, sia con eventuali supporti tecnologici,
• cercare di mantenere, laddove non è possibile altro, le autonomie e le abilità esistenti.
Essa dunque ha come finalità generale lo sviluppo di competenze e abilità relative alle autonomie personali, sociali e lavorative.
Gli utenti sono distribuiti in gruppi, ogni gruppo è affidato ad un educatore che diventa il punto di riferimento stabile dei singoli utenti e delle loro famiglie.
L’organizzazione delle attività sarà realizzata in stretta collaborazione con il Servizio Sociale Comunale e prevede:
• una programmazione annuale,
• un monitoraggio quadrimestrale,
• una valutazione annuale attraverso la somministrazione della check list ICF che rileva l’evoluzione, la stabilizzazione o l’involuzione dell’utente.
Gli strumenti che l’équipe utilizza sono:
• fogli presenze,
• colloqui,
• osservazione con schede,
• schede di valutazione,
• check list ICF e PEI
• schede di soddisfacimento degli utenti,
• schede di soddisfacimento dei familiari,
• report annuale individuale,
• report annuale delle attività.
 
Le attività del CSED, strutturato in laboratori aperti e flessibili, per rispettare le condizioni anche momentanee dei singoli utenti, sono svolte sia all’interno, sia all’esterno.